Pagina 212 di 215 PrimaPrima ... 112162202210211212213214 ... UltimaUltima
Risultati da 2,111 a 2,120 di 2142

Discussione: ed ora cari miei facciamo un po di politica VOTA SI O VOTA NO

  1. #2111

    Predefinito



    https://it.yahoo.com/notizie/michele...075606516.html


    Durante un’intervista al sito Affaritaliani.it, il senatore del Movimento Cinque Stelle, Michele Giarrusso, classe 1965 e di professione avvocato, risponde ad alcune domande circa la situazione politica attuale.


    Giarrusso spiega subito come, secondo lui, il vero problema dell’Italia sia Matteo Renzi. Inoltre, dice che nell’M5S ci sarebbe la fila per cacciare Di Maio dalla guida del partito. Alla domanda sulla notizia dell’emendamento di Italia Viva, il nuovissimo partito costituito dall’ex premier toscano, che vuole ripristinare per l’Ilva lo scudo penale, Giarrusso risponde: “Renzi fa il suo lavoro di guastatore. È Renzi che può far cascare il governo, non l’Ilva”.



    Prima Matteo Renzi, poi passa a parlare di Luigi Di Maio. Durante l’intervista, il giornalista fa notare a Giarrusso come il passo indietro chiesto a Di Maio in seguito al clamoroso fallimento delle elezioni in Umbria non ci sia stato. Giarrusso risponde così: “Si vede che ci vuole una spintarella”. E chi potrebbe dargliela? “C’è la fila”.

    L’intervistatore incalza sull’argomento e chiede se tra questi ci siano dei parlamentari. La risposta di Giarrusso è chiara. Il senatore dice: “Soprattutto, siamo sotto il 16%…”.

    L’intervista si conclude con un pensiero su Nicola Zingaretti, il segretario del Partito Democratico. Quando il giornalista chiede a Giarrusso di Zingaretti, attualmente impegnato in un viaggio negli USA, come alleato politico, il senatore risponde facendo finta di non sapere chi sia. Zingaretti chi?, ha detto Giarrusso.



    Come non essere d'accordo con Michele Giarrusso?!
    Ultima modifica di Martin; 13/11/2019 alle 17:16

  2. #2112

    Predefinito

    Il tema del giorno in Italia è l'acqua alta a Venezia... vabbè, c'è sempre stata

    ... è che questa volta ha provocato il risciacquo delle fogne riportando a galla tutta la m.rda del Mose!










    Ultima modifica di Martin; 14/11/2019 alle 18:06

  3. #2113

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Martin Visualizza Messaggio






    https://www.dagospia.com/rubrica-4/b...ino-219006.htm



    Si da inzio la melina del tira e molla

    Gli investitori stranieri hanno compreso la confusione, cioè la debolezza, del Governo italiano così hanno offerto un (falso) atto di buona volontà... per poi ottenere tutto ciò che vogliono: una valanga di esuberi!

    Oppure ArcelorMittal aspetta il 13 dicembre data entro la quale si dovrebbero completare i provvedimenti emessi dal Tribunale penale di Taranto che obbligavano gli allora Commissari straordinari dell'Ilva a completare talune prescrizioni per la messa in sicurezza dell'altoforno 2.
    Sappiamo che ArcelorMittal sta rispettando il crono-programma previsto dal Piano ambietale ma a causa di stop&go giudiziari ha già dichiarato che non potrà completare le prescrizione per la sicurezza dei lavoratori per l'Afo2. Dato che l'altoforno 2 ha la stessa tecnologia e sistemi di sicurezza degli impianti 1 e 4, vorrà dire che se i giudici sequestrano di nuovo l'Afo2... dovranno dichiarare non a norma anche gli Afo 1 e 4 con conseguente spegnimento. Un disastro non da poco per una produzione a ciclo continuo molto complessa come quella dell'acciaio.
    ArcelorMittal, che in questo momento è in affitto all'ILVA, eredita questa situazione dell'Afo2 dai Commissari che non sono riusciti a completare i lavori. AM ha fatto sapere che ha bisogno di una proroga per adempiere la prescrizione del tribunale penale di Taranto. Ora la mossa sta ai giudici.
    A meno il Governo che non faccia un decreto per un 2° "scudo penale" sollevando l'azienda temporaneamente dagli obblighi della L. 626 e successive modifiche. Però non nutro molte speranze dopo aver tolto il 1° sul Piano ambientale...



    Secondo me il videogame tra Stato italiano e ArcelorMittal andrà a finire come canta Fabrizio De André in Don Raffaè:

    Prima pagina, venti notizie
    ventun'ingiustizie e lo Stato che fa?
    Si costerna, s'indigna, s'impegna
    Poi getta la spugna con gran dignità




    <font size="4"><span style="font-familyalatino linotype;"><span>












    La risposta dell'UE ai dazi al 25% sull'importazione negli US di acciaio decisi da Trump, non può esaurirsi solo nelle timide misure di safeguard finora adottate:


    • Improving the functioning of the quota for some products, including hot-rolled flat steel and steel intended for the automotive sector
    • Updating the list of exclusions for developing countries on the basis of more recent imports statistics
    • Slowing down the liberalisation of imports by reducing the pace of progressive increase of the import quotas from 5% to 3%


    Dato che c'è una sovraproduzione di acciaio da parte Cina, India, Indonesia, Iran, Russia, ecc che trovano molto più difficile lo sbocco sul mercato americano, l'offerta a prezzi stracciati viene ora indirizzata verso l'Europa.
    La Commissione europea dovrebbe rivedere le "quote" d'importazione verso il basso e/o instaurare dazi protettivi per controbilanciare lo sconquasso causato dai dazi americani sull'acciaio.

    European Commission published its decision to adopt the adjustments to the steel safeguard measures. These will take effect as of 1 October 2019.








    https://www.dagospia.com/rubrica-4/b...gio-219059.htm
    Ultima modifica di Martin; 14/11/2019 alle 19:34

  4. #2114

    Predefinito

    Notizia di oggi

    Qualcosa si muove per tornare alla normalità. Quando i cittadini, commercianti, imprenditori, sanno che lo Stato è pronto ad intervenire si rincuorano e tornano a far progetti.




    .





    Ad una domanda dallo studio de L'aria che tira sulla possibilità di provare a mettere in funzione il MOSE, realizzato al 94%, per arginare le maree di questi giorni, il sindaco di Venezia Brugnaro ha risposto:

    "La cosa peggiore è che io del MOSE non so nulla!

    Faccio il sindaco della città ma in tutti questi anni, ero ragazzino quando lo hanno pensato, non mi hanno tenuto informato di nulla!

    Per cui la novità sarà quella che il governo ci facia partecipare a qualsiasi decisione di nomine di commisssariche vogliano mettere al MOSE. Ci facciano conoscere le cose.

    Le risponderò compiutamente fra qualche mese."


    (... emblematico il sorriso sornione del direttore Molinari )



    Azzzzz.... dott. Brugnaro, se non Le hanno mai fatto sapere nulla, come sindaco di Venezia doveva Lei rompere i





    La città che il mondo ci invidia e sulla cui sorte sono puntati gli occhi del mondo è sempre più a rischio.

    Teniamo presente che come Sistema paese siamo giudicati all'estero (anche) per come siamo in grado di tutelare e conservare la bellezza del nostro patrimonio

    Ultima modifica di Martin; 15/11/2019 alle 16:46

  5. #2115

    Predefinito


    https://www.dagospia.com/rubrica-3/p...ino-219101.htm


    Lo diceva l'altra sera ad Otto e mezzo anche il prof Cacciari, 3 volte sindaco di Venezia, che c'erano altri progetti molto meno costosi e ben più funzionali per arginare i fenomeni negativi dell'acqua alta in Laguna.



    La rete sta impazzando


















    Ultima modifica di Martin; 15/11/2019 alle 17:13

  6. #2116

    Predefinito

    Come dovrebbe funzionare il MOSE


    In pratica le paratie si azionano ad aria compressa, lo stesso funzionamento di emersione dei sommergibili. Ma in sommergibile tutti i meccanismi sono all'asciutto internamente, il MOSE è completamente immerso ed esposto alla corrosione e a ogni tipo di agenti difficilmente gestibili sul fondo della laguna.
    Già si parla che per arrivare a completamento il MOSE richiederà7 miliardi di €, e successivamente 100 milioni all'anno di manutenzione ordinaria!!!








    Questa dovrebbe essere la "barriera" in funzione





    Le cosiddette Bocche di porto

    Ultima modifica di Martin; 15/11/2019 alle 17:27

  7. #2117

    Predefinito



    https://www.open.online/2019/11/15/a...-le-ispezioni/


    Nella giornata in cui i sindacati incontreranno ArcelorMittal al Mise il ministro dello Sviluppo Stefano Patuanelli rivela: «Oggi l’azienda ha vietato le ispezioni ai commissari, credo che sia un atto gravissimo che dovrà avere un’adeguata risposta». Ma la situazione si accende anche sul piano giudiziario: la procura di Milano ha deciso di intervenire sia sul piano penale sia su quello civile.

    La procura di Milano apre un fascicolo esplorativo

    La Procura della Repubblica di Milano, infatti, ha deciso di compiere due mosse: ha aperto un fascicolo esplorativo per verificare «l’eventuale sussistenza di ipotesi di reato» sul caso Arcelor Mittal-ex Ilva, come ha fatto sapere il procuratore della Repubblica Francesco Greco.


    Non solo. Si legge ancora nella nota di Greco: «La Procura di Milano, ravvisando un preminente interesse pubblico relativo alla difesa dei livelli occupazionali, alle necessità economico-produttive del Paese, agli obblighi del processo di risanamento ambientale, ha deciso di esercitare il diritto-dovere di intervento» previsto dal codice di procedura civile «nella causa di rescissione del contratto di affitto d’azienda promosso dalla società Arcelor Mittal Italia contro l’amministrazione straordinaria dell’Ilva». Dunque, la procura milanese agirà in giudizio nella causa di rescissione del contratto depositata da ArcelorMittal.


    Il procuratore Greco, si legge ancora nella nota, ha invitato il procuratore aggiunto Maurizio Romanelli, responsabile del dipartimento che si occupa dei reati contro la pubblica amministrazione e di diritto penale dell’economia, «a studiare le modalità di intervento», previsto dall’ultimo comma dell’articolo 70 del codice di procedura civile, che sarà seguito dai pm Stefano Civardi e Mauro Clerici, già titolari del fascicolo per bancarotta per il dissesto dell’Ilva.




    Il tutto a seguito della lettera con la quale ArcelorMittal "retrocede" le attività dell'ex-ILVA a i Commissari,inviata tra gli altri al ministero dell'Interno, Ambiente, Regione Puglia e Prefettura e Comune di Taranto, si comunica che

    «saranno avviate le attività finalizzate all'ordinate e graduale sospensione dell'esercizio dello stabilimento siderurgico di Taranto operate con modalità atte a preservare la integrità degli impianti in pendenza della retrocessione dei rami d'azienda».

    «Per completezza il programma di sintesi allegato alla presente include anche gli interventi la cui attuazione, secondo la tempistica di massima ivi indicata, è prevista dopo il 4 dicembre 2019, data entro cui sarà completata la retrocessione dei rami d'azienda, fermo restando che, a valle della restituzione degli impianti, ogni decisione circa la prosecuzione dell'allegato programma spetterà unicamente alle società concedenti»


    Il ministro Patuanelli dichiara che non riconosce a ArcelorMittal il diritto di recesso... ma quelli se ne vanno lo stesso! O forse bluffano

    Il governo, se vuol mantenere in vita lo stabilimento, deve essere pronto a ridare la gestione ai Commissari.
    Quindi è inutile, tempo perso, andare per vie legali che hanno i loro tempi mentre un impianto siderurgico complesso a ciclo continuo deve "per forza" essere tenuto in funzione. Dicono che se si spegne un altoforno di quel tipo ci voglia 1 anno per riportarlo ad essere operativo. Quindi, o il Governo sceglie la chiusura dell'ex-ILVA, o ritorna alla gestione commissariale per poi esplorare opzioni alternative.
    Parliamoci chiaro, l'ILVA era un'attività produttiva fuorilegge sia per l'ambiente sia per la sicurezza sul lavoro. Essa doveva essere chiusa, bonificata e messa a norma. Dato che i problemi in buona parte sono ancora presenti... senza la garanzia dello "scudo penale", almeno per il tempo della bonifica, nessuno nessuno si farà avanti.

  8. #2118

    Predefinito

    Salvini a Bologna un successo inaspettato l'ha già ottenuto, è riuscito in quello che sembrava impossibile... far cambiare abitudini alimentari ai bolognesi: dalla mortadella, tortellini, ragù, ecc alle sardine

    E quante ce n'erano ieri sera di sardine Piazza Maggiore:



















    Ultima modifica di Martin; 15/11/2019 alle 19:22

  9. #2119

    Predefinito


    https://scenaripolitici.com/2019/11/...agna-2020.html


    Circa l' 8% di vantaggio.

    Questo l’esito del sondaggio commissionato a Winpoll dal Pd in Emilia Romagna, pubblicato oggi sul Sole24Ore. Il candidato Pd Stefano Bonaccini si attesta oltre il 50%, mentre la leghista Lucia Borgonzoni è data al 42%.


    - Nella parte alta del cartello si evidenzia che il presidente uscente Stefano Bonaccini gode di buoni indici di fiducia (69%) e giudizi sull’operato (80%).


    - Nella parte centrale dedicata alle preferenze dei candidati si vede che al momento attuale, Bonaccini otterrebbe la maggioranza assoluta dei consensi (50,7%), mentre la sfidante di centrodestra Lucia Borgonzoni ne otterrebbe il 42,1%. Un ipotetico candidato del Movimento 5 Stelle si fermerebbe al 6,2%.

    Nello scenario di sostegno del M5S al presidente uscente, i consensi di Bonaccini aumenterebbero fino al 56,2%.


    - Nella parte bassa del cartello sono riportate le dinamiche delle liste: il centrodestra sarebbe in leggero vantaggio rispetto al centrosinistra (47,6% vs. 44,8%), con un testa a testa tra Partito Democratico (33,9%) e Lega (33%) per il ruolo di prima lista. Il Movimento 5 Stelle si fermerebbe al 6%.

    Nello schieramento di centro-sx è inserito il misero 6% del M5S, che a onor del vero non si sa esattamente come si comporterà.




    Il tutto come ci si aspettava, con il presidente Bonaccini preferito dal corpo elettorale sulla sua avversaria on Lucia Borgonzoni. Tuttavia, il fattore politico nazionale si fa sentire tutto sulle intenzioni del voto di lista in cui prevale il centro-dx.

    Resta l'incognita del M5S che a tutt'oggi sembra intenzionato a non presentare un proprio candidato Governatore per le regionali dell'Emilia-Romagna, né lista d'appoggio a Bonaccini. Questo è anche comprensibile perchè il M5S ha fin dall'inizio definito "sistema" il PD da sempre al potere in Emilia-Romagna, così dopo averlo combattuto pedissequamente non è una giravolta politica digeribile diventarne alleato!

    In fondo, l'analisi del risultato Di Maio dopo la batosta strannunciata delle regionali umbre ha un fondamento: "Il M5S è qualcosa di unico, quando ci alleiamo con uno degli altri poli una parte dei nostri elettori non ci segue".
    Non credo che sia solo per questo che i 5s stanno perdendo voti, ma che puntando tutto su essere "unico", con il ritornello non siamo come gli altri, senza dare soluzioni non si va lontano!

  10. #2120

    Predefinito





    Si, lo so che le "sardine" si sono mobilitate contro la strepitosa avanzata di Salvini. La quale sembra(va) inarrestatibile, ma solo a causa della mancanza di opposizione...


    Mi viene in mente una metafora di p. Batolomeo Sorge: "I valori sono come un fiume che se trova un ostacolo, l'acqua tracima per trovare un altro corso."


    D'uopo ve ne racconto un'altra. Un ragazzo chiedeva a p. Sorge che poteva fare lui da solo e il religioso gli risponde: "Un fiocco di neve da solo non è nulla, ma pensa ad un'intensa nevicata..."



    Meditate gente, meditate

Discussioni Simili

  1. Ci facciamo una banca? (3)
    Di Banzai nel forum Discussioni in Generale
    Risposte: 90
    Ultimo Messaggio: 04/05/2016, 18:20
  2. Facciamo un esempio
    Di quasar nel forum Discussioni in Generale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 04/05/2007, 22:55

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •