Superficie: 116 Km²
Abitanti: 87.500 (stime 2003)
Densità: 754 ab/Km²
Forma di governo: Dipendenza della Corona Britannica
Capitale: Saint Helier (28.300 ab.)
Altre città: St. Saviour 12.500 ab., St. Brelade 10.100 ab.
Gruppi etnici: Inglesi, Normanni-Francesi, Portoghesi
Paesi confinanti: -
Elevazione massima: 143 m
Isole principali: Jersey 116 Km²
Clima: Temperato
Lingua: Inglese, Francese (ufficiali), dialetti Normanni - Nota: in realtà il francese non è affatto parlato, da nessuno, anzi, la popolazione rimane molto infastidita se non si parla l'inglese correttamente.
Religione: Anglicana, Cattolica
Moneta: Sterlina di Jersey, Sterlina Inglese
L'isola di Jersey, paradiso fiscale dal volto pulito
Insomma, il paradiso fiscale, piu' e' segreto, piu' e' rischioso. Percio' il "viaggiatore fiscale" prudentemente trasloca verso altri lidi piu' tranquilli, sempre nel cuore dell'Europa: per esempio l'isola di Jersey nel canale della Manica.
L'isola di Jersey e' un regno indipendente legato alla corona britannica, qui ci sono circa 30 mila societa' offshore. Secondo il direttore della Commissione per i servizi finanziari, Jersey non deve essere considerata un paradiso fiscale, poiche' scambia informazioni con le autorita' degli altri paesi, e ha una legislazione contro i riciclatori di denaro sporco e le frodi finanziarie. Fatto sta che a Jersey ci sono oltre 200 filiali degli intermediari finanziari piu' importanti del mondo. Ne sento uno tra i piu' importanti e l'impressione e' che l'evasione fiscale non riguarda gli intermediari, che se ne lavano le mani. Sostengono infatti che non c'e' nessuno che ti impedisca di aprire una societa' a Jersey, sta a te dopo dichiararla o meno al fisco del tuo paese.
Nota: In realtà questo paradiso fiscale accoglie malamente gli stranieri con meno di "10.000.000 di euro" nel portamonete, e senza una posizione di prestigio in una qualche multinazionale come ad esempio la Nestlé.