Superficie: 572 Km²
Abitanti: 76.300
Densità: 133 ab/Km²
Forma di governo: Dipendenza della Corona Britannica
Capitale: Douglas (23.500 ab.)
Altre città: Onchan 8.650 ab., Ramsey 6.900 ab.
Gruppi etnici: Manx (di origini celtiche), Britanni
Paesi confinanti: -
Monti principali: Snaefell 621 m
Fiumi principali: Sulby 17 Km
Laghi principali: -
Isole principali: Man 572 Km², Calf of Man
Clima: Temperato
Lingua: Inglese, Manx Gaelico
Religione: Anglicana, Cattolica, Metodista, Battista, Presbiteriana
Moneta: Sterlina di Man, Sterlina Inglese
ISOLA DI MAN: VIA AL CONDONO FISCALE PER I RESIDENTI
Paradiso fiscale tenero con gli stranieri, meno con i residenti, anche per l'Isola di Man, dipendenza della Corona britannica e centro "off shore" tra i più discreti e raffinati, è scattata l'ora del condono fiscale. Ad annunciarlo è stato Alan Bell, ministro del Tesoro dell'antico possedimento inglese, il quale, nel corso di una lunga intervista, ha prima stigmatizzato le abitudini fiscalmente scorrette dei propri concittadini e poi ha precisato i termini e le condizioni della sanatoria.
Al programma amnistiale denominato ufficialmente "Pairs" - Penalty and Interest Remission Scheme - hanno facoltà di aderire, ma tassativamente entro il 31 ottobre 2003, tutti i contribuenti residenti sull'isola e regolarmente registrati alla data del 1 aprile di quest'anno. La gamma delle imposte condonabili è varia. Innanzitutto è prevista una forma di integrazione generale per le ultime dichiarazioni dei redditi, tramite la comunicazione dei dati eventualmente mancanti perché volontariamente omessi, soprattutto quelli relativi all'entità dei depositi finanziari detenuti e all'ampiezza della base imponibile. Chi sceglie di venire a patti con il fisco può inoltre regolarizzare la propria posizione fiscale per gli anni pregressi in materia di Iva, accise, diritti doganali e, naturalmente, tasse sui redditi. Anche i contributi al Fondo nazionale assicurativo, se irregolari, possono essere oggetto della sanatoria.
Alle regolarizzazioni che avvengono nel quadro normativo di questa iniziativa, ha spiegato il responsabile del Tesoro, non si applicano né le tradizionali pesanti sanzioni previste dalla legislazione locale vigente, né eventuali interessi. Alan Bell ha però aggiunto che a partire dalla fine di quest'anno una speciale "task force" fiscale provvederà a passare al settaccio la posizione tributaria di tutti i contribuenti che risiedono nell'isola, scovando gli eventuali evasori irriducibili.
La propensione degli isolani a nascondere i propri redditi al fisco è sempre stata elevata, tanto da divenire negli anni una prerogativa distintiva degli abitanti dell'Isola di Man. Naturalmente, per l'erario questo ha comportato un drenaggio continuo di risorse che fino a qualche anno fa era più che bilanciato dai proventi dell'attività finanziaria "off shore", praticamente uno dei capitoli principali, insieme con il turismo, dell'economia della piccola dipendenza britannica. Da qualche anno però, gli introiti finanziari non sono più sufficienti a mantenere in equilibrio le entrate e le uscite. Da qui la necessità del condono fiscale che, secondo il ministro del Tesoro, dovrebbe garantire le risorse aggiuntive necessarie per chiudere in parità i conti, per quest'anno e per quelli a venire.