Popoli: 90% discendenti di africani, 4% nativi dei Caraibi
Lingua: inglese (uff.), creolo-francese
Religione: 77% cattolica, 5% metodista, 3% pentecostale, 2% battista, 2% avventista del settimo giorno, 7% altre
Ordinamento dello stato: stato indipendente del Commonwealth britannico
Primo ministro: Roosevelt Skerrit
Capo dello stato: Presidente Nicholas Liverpool
Profilo economico
PIL: 225 milioni di dollari
PIL pro capite: 3400 dollari
Tasso annuale di crescita: 2%
Inflazione: 1%
Settori/prodotti principali: Agricoltura (principalmente banane e noci di cocco), turismo, calzature, mobilio, cemento
Partner economici: Paesi del Caricom, Italia, USA, Gran Bretagna, Giappone, Canada
Documenti e notizie utili
Visti: per entrare in Dominica ai visitatori italiani è richiesto un passaporto in stato di validità. La Farnesina informa che per i cittadini italiani il visto non è richiesto per permanenza inferiore a 90 giorni e su presentazione del biglietto aereo valido per il ritorno. Il visto di soggiorno viene apposto su appositi formulari distribuiti a cura delle compagnie aeree.
Rischi sanitari: scottature, dissenteria, parassiti intestinali e leptospirosi possono essere presenti nelle acque dei torrenti e dei fiumi.
Fuso orario: quattro ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich
Elettricità: 220/240V, 50 Hz
Pesi e misure: sistema britannico
Turismo: dall’Italia il prefisso per chiamare in Dominica è 00 1 767. Per chiamare dalla Dominica in Italia è necessario digitare 011 39, seguito dal prefisso della località desiderata (con lo zero).
Valuta
dollaro dei Caraibi orientali (EC$)
Pasti
prezzi economici: meno di US$10
prezzi medi: US$10-25
prezzi elevati: a partire da US$20
Pernottamento
prezzi economici: US$25-50
prezzi medi: US$50-100
prezzi elevati: a partire da US$100
Come indicato dai prezzi, l’isola di Dominica non è una destinazione lussuosa. Molte strutture ricettive sono semplici basi da cui partire per visitare i numerosi luoghi di interesse dell’isola e hanno poco da offrire in sé. Per una camera a prezzo elevato e due pasti nei ristoranti più costosi si spendono circa US$150 al giorno. Un budget più moderato prevede tra US$75 e US$150 al giorno e chi cerca soluzioni meno costose può spendere tra US$35 e US$75 al giorno. Questa è però una cifra calcolata sulle spese di base: se desiderate uscire la sera nei locali alla moda dove si suona lo zouk o se pensate di comprare oggetti di artigianato locale dovrete prevedere un budget più elevato, ma sappiate che sull’isola sono molte le attività che si possono praticare a costi limitati.
I dollari US sono accettati ovunque da negozi, ristoranti e taxi, ma le banche cambiano a tassi più favorevoli. Quasi tutti gli alberghi, le agenzie di autonoleggio e i centri d’immersione, i tour operator e i ristoranti a prezzi elevati accettano le carte di credito MasterCard, Visa e American Express. In genere, sul conto dell’albergo è addebitato un supplemento del 10% per il servizio.