Pubblicato il 29/04/2012 08:00
Numero di Visualizzazioni: 189
Sono in missione per conto dell'Italia. Se non di tutta, almeno di quella parte onesta che paga le tasse. Sono un po' investigatori e un po' geni del computer. Intuito da sbirro, calcolo da ragioniere. Sono cacciatori di evasori, un esercito di 46.500 uomini, 31.500 finanzieri di polizia tributaria e 15 mila accertatori dell'Agenzia delle Entrate. Insieme, "fanno" una città come Rovigo. Scandagliano le banche dati. Aprono tutti i nostri conti correnti, sanno in tempo reale se compriamo un'autoo una casa, se siamo soci di un club esclusivo, quanto spendiamo di bolletta della luce, se abbiamo una colf. Alla bisogna, pedinano e intercettano. Una cassetta degli attrezzi che non ha eguali nel resto d'Europa e che di recente ha fatto sollevare qualche dubbio al Garante della privacy. Ma l'obiettivo è stanare l'homo evadens.
...