Ordinamento dello stato: territorio d'oltremare del Regno Unito
Governatore: Stuart Jack
Prefisso telefonico: prefisso nazionale 345
Profilo economico
PIL: 1,27 miliardi di dollari
PIL pro capite: 35.000 dollari
Tasso annuale di crescita: 1,7%
Inflazione: 2,8%
Settori/prodotti principali: turismo, operazioni bancarie, assicurazioni, finanza, materiali da costruzione, fabbricazione di beni di consumo, mobili, frutta e verdura, bestiame, tartarughe
Partner economici: USA, Regno Unito, Antille Olandesi, Trinidad e Tobago, Giappone
Documenti e notizie utili
Visti: i cittadini degli Stati Uniti e del Canada non necessitano di visto né di passaporto, ma solo di un documento di identità. I cittadini di Unione Europea, Regno Unito, Commonwealth, Israele e Giappone devono avere il passaporto ma non il visto. Ai viaggiatori che provengono da tutti gli altri paesi potrebbero venire richiesti sia il passaporto sia il visto.
Fuso orario: cinque ore indietro rispetto al meridiano di Greenwich, sei ore indietro rispetto all'Italia
Elettricità: 110V, 60Hz
Pesi e misure: sistema britannico
Valuta
dollaro delle Isole Cayman (CI$)
Pasti
prezzi economici: US$10-20
prezzi medi: US$20-40
prezzi elevati: a partire da US$40
Pernottamento
prezzi economici: US$70-120
prezzi medi: US$120-200
prezzi elevati: a partire daUS$200
Le Cayman offrono molte possibilità a chi vuole fare un viaggio nell'agio: ci sono resort con tutti i comfort e ristoranti a cinque stelle. Coloro che hanno un budget elevato potranno spendere US$300 o più al giorno, a seconda della loro propensione ad acquistare profumi duty-free e a noleggiare imbarcazioni. Il budget medio è da US$200 al giorno in su, mentre coloro che viaggiano con un budget ridotto potranno rimanere al di sotto di US$100 al giorno dividendo le camere, cucinando e passando più tempo sulla spiaggia che a fare immersioni. Tenete in considerazione che il pernottamento è molto più economico durante i tranquilli mesi estivi e che le immersioni organizzate da resort e alberghi sono di solito meno care di quelle organizzate individualmente.
I dollari statunitensi e i travellers' cheque sono accettati quasi ovunque e così anche carte di credito e bancomat. I migliori tassi di cambio sono offerti dalle banche. A George Town ci sono alcuni sportelli automatici in cui si può prelevare il contante sia in dollari statunitensi sia in dollari delle Isole Cayman. È consigliabile portare il contante di cui si necessita sulle altre isole, dove le banche sono poche e lontane fra di loro.
Molti alberghi aggiungono al conto un extra del 5-10% per il servizio e i ristoranti aggiungono di solito il 15%. Se sul conto non compare questa voce ci si aspetta che il cliente lasci una mancia del 15%. Il tasso di cambio da CI$ a US$ applicato da molti esercizi commerciali è di 1:1,25. Se volete fare acquisti alle bancarelle o ai mercati avrete bisogno dei colorati dollari delle Cayman, ma non vi serviranno per molte altre cose. Solitamente non si usa contrattare sui prezzi.
A COLPO D'OCCHIO: Le Cayman sono tra le prescelte: coinvolte nello scandalo Enron, sono tornate alla ribalta con il crollo di Parmalat. Nell'arcipelago sono presenti più di 850 tra banche e compagnie fiduciarie, e tra queste vi si sono stabiliti 40 dei 50 più importanti gruppi bancari del mondo. Per avere un'idea dei costi dell'evasione fiscale "legale" basti pensare che nelle Cayman con 7 mila euro si può costituire e mantenere una società offshore: una cifra irrisoria rispetto al volume di tasse che si riesce a evitare. Niente ritenute d'acconto sui dividendi, nessuna tassa sui redditi, né sul capital gain.
Cayman in via d'estinzione: L'accordo recentemente firmato a New York dal segretario del Tesoro americano Paul O'Neill e dal governatore delle Isole Cayman Peter Smith, con il quale l'arcipelago caraibico ratifica il suo ingresso nella cosiddetta coalizione antiterrorismo, sembra infatti il preludio alla fine di uno dei più famosi paradisi fiscali del mondo. Il testo prevede l'abolizione del segreto bancario sui conti sospetti di manovre finanziarie illecite, cioè la scomparsa della caratteristica che ha fatto delle Cayman un territorio senza legge caro a tutte le persone impegnate in azioni di riciclaggio di denaro sporco, evasione fiscale, frode internazionale.
L'accordo ha sollevato entusiasmo in ambienti diversissimi tra loro: il Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale dell'Ocse (Gafi).