Ordinamento dello stato: co-principato parlamentare
Co-Principi: Jacques Chirac, rappresentato da Frederic de Saint-Sernin (Francia); Joan Enric Vives i Sicilia, rappresentato da Nemesi Marques i Oste
Capo del governo: Albert Pintat Santolària (2005)
Profilo economico
PIL: 1,3 miliardi di dollari
PIL pro capite: 19.000 dollari
Tasso annuale di crescita: 3,8%
Inflazione: 4,3%
Settori/prodotti principali: turismo, commercio duty-free, allevamento di bovini e di pecore, legname, mobili, tabacco, attività bancarie, segale, frumento, orzo, avena, ortaggi
Partner economici: Francia, Spagna, USA
Membro UE: no
Valuta: euro
Documenti e notizie utili
Visti: non si richiede visto. Per entrare nel paese, i cittadini italiani devono essere muniti di passaporto o carta d'identità.
Rischi sanitari: nessuno
Fuso orario: un'ora avanti rispetto al meridiano di Greenwich
Elettricità: 125V o 220V, in entrambi i casi a 50Hz
sistema metrico decimale
Pasti
prezzi economici: US$3-5
prezzi medi: US$5-15
prezzi elevati: a partire da US$15
Pernottamento
prezzi economici: US$10-20
prezzi medi: US$20-50
prezzi elevati: a partire da US$50
Comprando cibo presso le bancarelle dei mercati e dormendo in tenda, i viaggiatori che arrivano ad Andorra con un budget limitato spenderanno almeno US$10-15 al giorno, sebbene una situazione del genere sia dura da sostenere a lungo. Se si considera un budget più realistico, che permetta di dormire in un letto confortevole, di fare una capatina in un ristorante o sulle piste da sci, si spenderanno da US$40 a US$70 al giorno. Se arrivate qui con manie di grandezza, potreste riuscire a spendere tanto quanto spendereste a Parigi o a Barcellona: US$100 al giorno dovrebbero bastare appena per cominciare.
Andorra non ha una valuta propria e quindi la gente del posto, che prima commerciava principalmente con i franchi francesi e con le pesetas spagnole, ora ha adottato l'euro. Il servizio è quasi sempre incluso ma i facchini e i camerieri si aspettano un'ulteriore mancia del 10%.
Il sistema estremamente favorevole di tassazione ha reso Andorra un famoso bazar duty-free per gli articoli di elettronica, per le macchine fotografiche e per gli alcolici. Se da un lato i prezzi di oggi non giustificano un viaggio sin qui, dall'altro è ancora possibile, se ci si guarda bene intorno, trovare prezzi inferiori del 30% a quelli che trovereste in Spagna e in Francia.